Sette consigli per la manutenzione dei veicoli per le donne che lavorano

Nonostante il gentil sesso sia molto più prudente alla guida rispetto ai signori uomini, c’è un fattore che lo penalizza: la scarsa manutenzione della propria auto.

Le donne al volante riescono ad evitare con maggiore sensibilità le situazioni di pericolo, ma quanto alla cura dei veicoli appaiono piuttosto ostinate. Uno studio conferma che, in caso di auto in panne, gli individui di sesso femminile preferiscono chiedere aiuto ai passanti piuttosto che scongiurare il pericolo con misure preventive.

Prima di mettersi alla guida o di affrontare un viaggio, è molto importante sottoporre la vettura ad una serie di controlli generali, così da ridurre al minimo i fattori di rischio per la sicurezza stradale oltre che personale.

Stando all’ultimo rapporto dell’ACI-Censis del 2008, risulta che più del 20% delle donne occupate che lavorano si auto-definisce “pigra” e “distratta” per quanto riguarda la manutenzione dei veicoli.

Per riuscire a tenere traccia di tutte gli aspetti da non prendere sotto gamba, è buona norma consultare il manuale d’uso e di manutenzione dell’automobile, solitamente consegnato insieme alla vettura.

Di seguito, passiamo in rassegna i sette migliori consigli rivolti alle donne impegnate professionalmente per una corretta manutenzione dei propri veicoli:

  1. Pneumatici: è opportuno controllare la pressione delle ruote almeno una volta al mese. Verificare se gli pneumatici presentano fori, tagli o lacerazioni che potrebbero causare un’improvvisa esplosione (se eccessivamente consumati, scarseggerà l’aderenza alla strada);

  2. Freni: alcune auto, in caso di insufficienza di liquido dei freni o delle pastiglie, avvertono il conducente del guasto grazie ad una spia luminosa sul cruscotto. Periodicamente è opportuno controllare il livello del liquido nell’apposito serbatoio insieme allo stato delle pastiglie. Si consiglia di sottoporrei freni ad accurato controllo ogni circa 20 mila Km, od anche prima se si circola prevalentemente in città, ove vi è un eccessivo sollecitamento dei freni;

  3. Sterzo e sospensioni: almeno ogni 50 mila Km si raccomanda di controllare gli ammortizzatori, così che il veicolo risulti sempre perfettamente stabile. Occorre far revisionare anche la convergenza degli pneumatici dell’auto, dal momento che un corretto allineamento delle ruote comporta una migliore prestazione complessiva del veicolo. Per le auto dotate di servosterzo, ricordarsi di far controllare la cinghia di azionamento della pompa, in modo da evitare un irrigidimento improvviso del volante;

  4. Parabrezza e tergicristalli: è altrettanto consigliato operare una corretta pulizia del parabrezza per una buona visuale della strada, controllando l’efficienza delle spazzole dei tergicristalli. Verificare periodicamente che il serbatoio del liquido per la pulizia dei vetri sia sempre pieno;

  5. Luci: prima di mettersi alla guida, controllare il funzionamento dell’impianto di illuminazione dell’auto. In caso di mal funzionamento, provvedere al ripristino dello stesso;

  6. Filtri: è importante controllare regolarmente lo stato dei filtri (aria, antipolline e carburante), mantenendoli sempre puliti per una buona resa del motore;

  7. Olio motore: verificare periodicamente il livello dell’olio motore. Attraverso l’estrazione di un’apposita asticella presente all’interno del cofano, potrete facilmente ispezionare il livello dell’olio presente nella vaschetta, che dovrà risultare compreso tra le tracce di minimo e massimo.

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