Confiscata e sgomberata la casa del boss, accoglierà i profughi ucraini

AGI – I carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito un provvedimento di sgombero a seguito di confisca di un immobile di via della stazione di Ciampino 42, disposto con sentenza della Corte di Appello di Roma nei confronti di Michele Senese, attualmente detenuto in carcere, capo dell’omonimo clan.

Il provvedimento arriva in seguito alla misura cautelare personale e patrimoniale dopo le indagini condotte dai militari del Ros nell’operazione ‘Orchidea’. Lo sgombero è stato eseguito nei confronti della figlia di Senese che occupava l’appartamento in questione. I beni, consegnati all’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, passeranno nella disponibilità del patrimonio indisponibile della Regione Lazio per destinarli quali alloggi per le esigenze abitative dei profughi del conflitto russo-ucraino.

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