Arriva la prima ondata di caldo: la guida tra alimentazione, farmaci ed errori da evitare

AGI – Arrivano i primi bollini rossi per le città italiane, nel pieno di questa prima ondata di calore dell’anno. Il livello massimo di emergenza, secondo il bollettino quotidiano pubblicato dal ministero della Salute su 27 città campione, indica “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, avverte il ministero, “tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute”. Ecco alcuni consigli utili dal ministero per chi vive nelle città in massima allerta (domani saranno Torino, Bologna, Firenze e Roma).
Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, te’ e caffe’. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.
Segui un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne), in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici.
Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica.
Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30 C
Se l’auto non e’ climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore piu’ calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste.
Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.
Assicurati che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte.
Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che puo’ indicare un peggioramento dello stato di salute.
In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico (vai alla sezione I rischi per la salute).

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