“Non è colpa nostra, rimborseremo gli utenti”. Le scuse di Dazn

AGI – Il governo interviene sui nuovi disservizi di Dazn nella trasmissione delle partite della Serie A di calcio e convoca l’azienda martedì 10 gennaio al Mimit per chiedere “chiarimenti”. A far scattare l’intervento dell’esecutivo l’ultimo episodio, avvenuto mercoledì sera con il posticipo del campionato, con gli utenti che non hanno potuto vedere circa 10 minuti di Inter-Napoli ma anche spezzoni di altri match del pomeriggio.

Il ministro delle Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso ha convocato il 10 gennaio a Mimit i vertici di Dazn, all’incontro parteciperanno anche Ministro dello sport, Andrea Abodi e i vertici della Serie A. “Il perpetuarsi del disservizio impone di fare chiarezza sulle azioni che la societa’ intende prendere, investimenti in rete e tecnologia, al fine di rispondere alle esigenze degli utenti”, commenta Urso.

L’azienda replica: “Ci rammarichiamo per quanto accaduto durante due delle dieci partite disputate il 4 gennaio, Inter-Napoli e Udinese-Empoli. Nonostante la tecnologia di Dazn sia rimasta resiliente e abbia funzionato correttamente durante la fruizione delle partite, è avvenuto un disservizio tecnico causato da un partner esterno globale, incaricato di gestire la distribuzione del traffico sui server utilizzati da Dazn”.

La piattaforma ritene “doveroso scusarsi” con i clienti impattati dai disservizi, “che provvederemo a rimborsare proattivamente in conformita’ alla regolamentazione vigente“.

Anche la Lega di serie A, a quanto apprende l’AGI, interviene sul caso. Nel corso delle comunicazioni iniziali dell’assemblea odierna, il presidente Luigi De Siervo ha informato i club di aver inoltrato una comunicazione formale manifestando la proria dura presa di posizione sui disservizi accaduti ieri in occasione della partita Inter-Napoli, relativi al mancato rispetto degli obblighi contrattuali.

Il Codacons invece protesta per voce del portavoce Stefano Zerbi: “Facciamo una nuova segnalazione ad Agcom affinché verifichi cosa sta succedendo con Dazn e alla Lega Calcio perché indaghi se la società ha i requisiti tecnici necessari a trasmettere le partite“.

L’associazione presenterà un esposto e chiede di poter prendere parte al tavolo al ministero. Proprio l’Agcom ad agosto 2022, dopo i disservizi alla prima di campinato, aveva chiesto chiarimenti a Dazn su quanto accaduto.

A partire dal campionato 2018/2019 la piattaforma digitale gestisce parte dell’offerta televisiva calcistica anche in Italia, ma in cinque edizioni del massimo campionato i problemi di trasmissione sono stati frequenti, tra immagini delle partite che si fermano, qualita’ della trasmissione e problemi di customer service. Ad ogni disservizio la protesta degli utenti. Ora il governo prova a chiedere risposte all’operatore televisivo.

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