Un preparato ayurvedico contro molti disturbi moderni

Cos'è l' ashwagandha e a cosa serviva

In caso di periodi particolarmente stressanti e faticosi, non è necessario correre subito ai ripari con supplementi chimici ed integratori di dubbia origine naturale. La medicina ayurvetica può essere molto utile in questi casi, con un’erba estremamente efficace e dai molteplici benefici. Avrete sicuramente letto qualcosa su quest’erba ma magari avete avuto qualche problema nel pronunciare correttamente il suo nome: stiamo parlando dell’Ashwagandha.

Cos’è l’ ashwagandha e a cosa serviva

L’Ashwagandha, come già detto, è un’erba potente usata nella tradizione ayurvedica per curare un alto numero di condizioni psicofisiche.

La pianta di ashwagandha, una delle erbe più potenti nella guarigione ayurvedica, è stata utilizzata fin dall’antichità per una grande varietà di condizioni. È molto famosa per i suoi benefici riparatori e rigeneranti. Per questo motivo è stato scelto di attribuirgli questo nome particolare altrettanto particolare. Si tratta infatti di un termine sanscrito che significa “odore di cavallo”, volendo indicare che l’erba possiede il potenziale per conferire vigore e forza di uno stallone. 

Benefici ed effetti curativi dell'ashwagandha
l’ashwagandha veniva prescritta come tonico nervoso

In realtà esiste anche un’altra scuola di pensiero che vuole spiegarne il nome: sembra la radice di ashwagandha abbia un odore che ricorda il sudore del cavallo. Quest’ultima la rende sicuramente meno invitante all’uso.

Tradizionalmente, l’ashwagandha veniva prescritta come tonico nervoso, che aiutasse il corpo ad adattarsi a vari fattori di stress emotivo e fisico. È stata largamente usata in India per quasi 5.000 anni per curare condizioni come lo scarso peso fisico nei bambini e la debolezza fisica in età avanzata ma anche  reumatismi, costipazione, insonnia, condizioni nervose, stress, gozzo, infiammazione delle articolazioni, parassiti, equilibrio ormonale. Inoltre abbiamo testimonianze in scritti antichi che, sempre in India, venisse preparata una pasta a base di polvere di radice di ashwagandha utilizzata per trattare bolle, ulcere e altre irritazioni e infezioni della pelle.

L’ ashwagandha oggi: da dove viene e per cosa si usa

L’ashwagandha è molto nota come integratore per  rafforzare il sistema immunitario a seguito di una malattia come virus intestinali o influenza ma anche in seguito a trattamenti di chemioterapia o chirurgia. È un rimedio altamente efficace ( e molto utilizzato anche per questo) per aiutare a ridurre i livelli di stress e l’ansia, abbassando i livelli di cortisolo.

Come aggiungere l'ashwagandha nella dieta quotidiana
Ashwagandha come integratore

L’ashwagandha viene spesso indicata come il “ginseng indiano” a causa delle sue proprietà ringiovanenti, anche se in botanica le due piante non sono correlate e non condividono alcun tratto.

Appartiene invece alla stessa famiglia di belladonna e del pomodoro: l’ashwagandha biologica è un arbusto robusto con foglie ovali e dei fiori gialli e, a maturazione ultimata, dei frutti rossi delle dimensioni dei chicchi dell’uvetta. Proviene dalle regioni secche dell’India, dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente ma oggi viene coltivata anche in climi più miti.

Perché usare l’ashwagandha?

Se ti ritrovi in alcuni di questi sintomi, potresti considerare di utilizzare l’ ashwagandha come integratore:

  • Stress
  • Fatica
  • Difficoltà a concentrarsi
  • Scarsa memoria
  • Difficoltà a dormire
  • Bassa libido
  • Ansia
  • Bassa resistenza (mentale o fisica)
  • Dolori articolari

Nessuna forma cronica può, ovviamente essere curata con quest’erba, ma in concomitanza con una posologia medica adeguata, può comunque grantire un gran numero di benefici.

Benefici ed effetti curativi dell’ashwagandha

L’ashwagandha contiene molte utili sostanze chimiche molto utili tra cui witanolidi (lattoni steroidei), alcaloidi, colina, acidi grassi, aminoacidi e zuccheri. Le suefoglie ed i frutti hanno preziose proprietà terapeutiche ma la radice è la parte più l usata per il trattamento dei disturbi elencati sopra.

Di base l’ ashwagandha, che possiamo comprare a https://vegamega.it, aiuta molto per questi motivi:

  • Protegge il sistema immunitario
  • Aiuta a combattere gli effetti dello stress
  • Migliora l’apprendimento, la memoria e i tempi di reazione
  • Riduce l’ansia e la depressione senza provocare sonnolenza
  • Aiuta a ridurre la degenerazione delle cellule cerebrali e migliorare la funzione cognitiva
  • Stabilizza lo zucchero nel sangue
  • Aiuta a ridurre il colesterolo
  • Offre benefici antinfiammatori e analgesici

Come aggiungere l’ashwagandha nella dieta quotidiana

Secondo la medicina ayurvedica, di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo, la nostra salute inizia da ciò che mangiamo. I nutrienti che assumiamo vengono trasformati in energia ed informazioni che costruiscono il nostro intero organismo e lo mantengono equilibrato. L’ashwagandha solitamente viene trasformata in polvere o acquistata già in questa forma ed assunta insieme a miele o burro.

Ashwagandha, il Ginseng Indiano

Se non ve la sentite di provarla in questo modo, potete acquistarla in erboristeria direttamente in capsule. La dose consigliata solitamente va dai 500 ai 100o mg al giorno. Per chi soffre di ansia o insonnia, sciogliere  l’ashwagandha in latte caldo o camomilla aiuta a calmarsi ancora di più. In caso di assunzione in gravidanza è bene consultare un medico prima di cominciare il trattamento.

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