Le unità di Italia nel corso dei secoli: brevi cenni di storia italiana

L’età preromana e gli etruschi

Dare una panoramica di quella che è stata la Storia D’Italia e le sue unità  non è un processo semplice. Si tratta infatti di una nazione che vanta una storia lunghissima che si perde negli albori della civiltà e che ha visto una notevole alternanza di popoli e influenze da parte di tutto il Mediterraneo. Ma vediamo di dare una panoramica il più precisa possibile dividendo la storia italiana in macro periodi che ne hanno visto l’unità.

L’età preromana e gli etruschi

Prima di tutto occorre una premessa: è difficile dare delle informazioni precise e sicuramente valida dell’attuale stato italiano in età preromana poiché, con la ricerca archeologica continua e l’alternarsi di teorie spesso discordanti tra loro, non esistono ancora delle certezze in merito. Ci limitiamo quindi a dire che l’Italia preromana era costituita da popolazioni di ceppo indoeuropeo in arrivo dall’Europa centrale ed orientale, spinte nello stivale dalle grandi migrazioni.

L’età preromana e gli etruschi
Antica città murata etrusca, Civita di Bagnoregio

Durante questo periodo di sovrapposero e mescolarono alle popolazioni indoeuropee già presenti sul territorio dando il via alla civiltà etrusca. Accanto a quelli che chiamiamo per comodità gli Etruschi si affiancano sul territorio altri popoli di origine indoeuropea quali i Latini, i Volsci i Sanniti, i Sessapi gli Elini, i Sicani in Sicilia e i Shardana, in Sardegna. Questa mescolanza di popoli ha dato il via all’attuale popolazione italiana che, a termine di questo periodo di prime grandi costruzioni monumentali, sta per dare il via ad uno dei periodi storici più importanti: quello della Magna Grecia.

La Magna Grecia e la prima grande colonizzazione italiana.

Siamo arrivati con questa mescolanza etnica al periodo compreso tra ‘ottavo ed il settimo secolo a.C. dove i primi coloni provenienti dalla penisola greca cominciano a trasferirsi sulle coste italiane.

Magna Grecia and greek colonization

La colonizzazione greca è estremamente importante per lo sviluppo del popolo italiano in quanto, entrando in contatto con forme di governo democratiche, comincia a delinearsi quello che sarà uno dei periodi di maggior sviluppo artistico e culturale pre-rinascimentale.

L’età romana

Nonostante la vera Unità d’Italia arriva nel 1861, la pima unità politica del territorio avviene in epoca romana con la Prima Repubblica Romana (509-27 a.C.) che viene però snaturata dalla continua attività di inglobamento di altre regioni del Mediterraneo.

L’età romana
L’impero romano nella sua massima estensione

Bisogna però evidenziare quanto quest’epoca abbia fatto sia per l’attuale territorio italiano che per le aree geografiche annesse all’impero. E’ infatti durante questo periodo che sorgono i primi grandi acquedotti, strade e fortificazioni che caratterizzano il modello di civiltà tipico romano. L’unione politica italiana termina nel 476 d.C

L’Italia Medioevale

Nel 493 d.C. vediamo realizzata una nuova unità d’Italia che termina però poco dopo a causa della guerra gotica dove vediamo affrontarsi Giustiniano Imperatore d’Oriente e il reggente ostrogoto. La guerra termina con la vittoria di Gustiniano e l’annessione del regno ostrogoto all’impero romano d’Oriente. Il territorio italiano ne esce devastato a causa della guerra, della imponente pestilenza che la segue e dal carico fiscale imposto ai contadini.

Italia Medievale

Ne consegue un forte indebolimento della popolazione che non riesce a contrastare l’occupazione longobarda che si dissemina su gran parte del territorio italiano. Il regno dei Longobardi si protrae per circa due secoli, fino a verranno sconfitti a nord da Carlo Magno nel 774, e a sud, più tardi, dai Normanni. Da allora quest’area geografica perde definitivamente un’unità politica che non ritroverà fino al 1861 con la nascita del Regno d’Italia.

L’ultima ed attuale Unità d’Italia

Nel 1861 l’Italia smetteva di essere una semplice penisola formata da sette differenti stati e diventava un paese unitario. è 17 Marzo 1861 la storica data durante la quale l’Italia fu fatta, almeno sulla carta. Dopo l’approvazione del Senato e della Camera dei Deputati del Regno di Sardegna, infatti, furono le seguenti le parole messe nero su bianco a Torino: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia.

Il completamento dell’unità d’Italia

L’unificazione d’Italia non fu particolarmente cruenta o difficile e si registrarono ben poche resistenze alla spedizione dei mille nonostante fosse una vera e propria marcia militare sull’intero territorio. Questo perché, nonostante le differenze in cui avevano vissuto nord e sud durante i secoli l’Italia già allora poteva vantare una base culturale comune che andava al di là della differenziazione linguistica, probabilmente grazie all’influenza rinascimentale sia dal punto di vista politico che artistico e sociale.

Nonostante L’unità di Italia sia quella dell’1861 per tutti, possiamo vedere come in passato si sia già cercato di dare le basi per la connotazione geografica e politica attuale.

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